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Biodiversità & Conservazione

Il rosso che scompare: salviamo i pomodori antichi prima che sia troppo tardi

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Il rosso che scompare: salviamo i pomodori antichi prima che sia troppo tardi

C'è qualcosa di malinconico nell'idea che un sapore possa estinguersi. Eppure è esattamente quello che sta succedendo con decine di varietà di pomodoro italiane, quelle che non trovi al supermercato, quelle che hanno nomi buffi e storie lunghissime, quelle che sanno ancora di estate vera.

Secondo la FAO, negli ultimi cent'anni abbiamo perso circa il 75% della diversità genetica delle colture agricole mondiali. Per i pomodori, la situazione è particolarmente critica in Italia, dove la pressione delle coltivazioni intensive ha spinto verso pochissime varietà standardizzate, selezionate per durare il trasporto, non per il gusto o la resilienza.

Ma c'è chi resiste.

I custodi dei semi: chi sono e cosa fanno

Giuseppe Ferrara coltiva un piccolo appezzamento vicino a Noto, in Sicilia. Da quindici anni raccoglie e conserva semi di pomodori locali, alcuni dei quali risalgono a oltre duecento anni fa. "Il Pomodoro Pizzutello di Pachino che coltivo io non è quello che trovate nei sacchetti al supermercato," ci spiega. "È una varietà selezionata nei secoli da contadini che sapevano cosa stavano facendo. Ha una polpa diversa, un equilibrio tra dolce e acido che le varietà moderne non riescono a replicare."

Giuseppe fa parte di una rete informale di agricoltori biologici e appassionati che si scambiano semi, esperienze e conoscenze. Non è un'eccezione: in tutta Italia esistono piccole realtà simili, spesso poco conosciute, che svolgono un lavoro fondamentale per la conservazione della biodiversità culinaria.

In Campania, la custode Anna Rispoli preserva il Pomodoro di Sorrento e il rarissimo Pomodoro Corbarino selvatico. In Basilicata, c'è chi ancora coltiva il Pomodoro di Rotonda, presidio Slow Food, in pericolo nonostante il riconoscimento istituzionale.

Le varietà da conoscere (e da salvare)

Ecco alcune delle varietà italiane heirloom più a rischio e più interessanti da coltivare:

Pomodoro Cuore di Bue del Piemonte — Enormi, carnosi, quasi senza semi. Ideali per insalate e bruschette. Difficile da trovare fuori dalle sagre locali.

Pomodoro Spagnoletto di Pontecorvo — Presidio Slow Food laziale. Piccolo, costoluto, con un profumo intensissimo. Si conserva appeso per mesi.

Pomodoro di Belmonte Calabro — Rosa, dolcissimo, con pochissima acidità. Perfetto per chi non digerisce i pomodori classici. Quasi scomparso.

Pomodoro Riccio di Parma — Rugoso, basso, ricchissimo di polpa. Storicamente usato per la conserva artigianale emiliana.

Pomodoro Giallo di Napoli — Sì, giallo. Dolce, con note fruttate insolite. Una varietà che stupisce sempre chi la assaggia per la prima volta.

Perché la biodiversità culinaria conta davvero

Potresti pensare: "Ma in fondo, un pomodoro è un pomodoro." Capisco il ragionamento, ma è proprio lì che casca l'asino.

La diversità genetica delle piante coltivate è una forma di assicurazione per il futuro. Varietà diverse hanno resistenze diverse ai parassiti, alle malattie, alla siccità. In un'epoca in cui il clima cambia rapidamente, avere un ampio repertorio genetico significa avere più strumenti per adattarsi. Le monocolture di varietà ibride, al contrario, sono vulnerabili: se arriva un patogeno per cui non hanno difese, può essere un disastro.

Inoltre, c'è una questione culturale. Le varietà tradizionali sono il risultato di secoli di selezione da parte di comunità locali. Sono patrimonio immateriale, legato a territori specifici, a ricette specifiche, a identità specifiche. Perderle significa perdere pezzi di noi stessi.

Come coltivare le varietà antiche: guida pratica

La buona notizia? Coltivare pomodori heirloom non è più difficile di coltivare quelli moderni. Anzi, spesso è più soddisfacente.

In orto:

In vaso (sì, si può!):

La cosa più importante: conserva i semi! Lascia maturare completamente alcuni frutti, estrai i semi, lavali, asciugali su carta assorbente per una settimana e conservali in buste di carta in un posto fresco e buio. L'anno prossimo avrai semi tuoi, gratuiti, adattati al tuo microclima.

Dove trovare i semi antichi

Qui su JustSeed.it trovi una selezione curata di varietà italiane heirloom, certificate biologiche e selezionate da agricoltori custodi. Ma puoi anche cercare:

Ricorda: quando compri semi antichi da piccoli produttori, stai facendo molto più che fare la spesa. Stai votando per un sistema alimentare diverso.

Un pomodoro è un atto politico

Sembra esagerato, ma non lo è. Ogni volta che scegliamo di coltivare — o anche solo di acquistare — una varietà antica, stiamo dicendo qualcosa di preciso: che il cibo non è solo una commodity, che la biodiversità ha valore, che il passato può insegnarci qualcosa di fondamentale per costruire un futuro sostenibile.

I pomodori dimenticati meritano di essere ricordati. E tu puoi farlo, anche con un solo vaso sul davanzale.

Comincia da un seme. Il resto viene da sé.

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